Comune di Valnegra – Informazioni Paese e Turismo

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CENNI STORICI di VALNEGRA

Le origini del borgo e dei suoi primi abitanti non sono chiare, vista la mancanza di reperti risalenti a particolari periodi storici.

È usanza comune credere che tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all’epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall’impeto delle orde conquistatrici. In particolar modo si presume che siano stati gli abitanti della vicina Valsassina ad arrivare per primi (presumibilmente attorno al VI secolo), come testimoniano alcuni toponimi uguali tra le due zone.

Il toponimo invece deriva dal torrente presente sul territorio, che scorre all’interno di una fitta boscaglia, dove per negra si intende oscura. Il borgo ebbe il suo maggior sviluppo durante il periodo medievale, quando i propri abitanti seppero conquistarsi la fama di ottimi carbonai (ovvero produttori del carbone di legna), ed i loro prodotti varcarono anche i confini italiani.

In tale periodo Valnegra venne posto nel feudo facente capo alla famiglia ghibellina dei Visconti, che diedero il permesso, ad ogni persona appartenente alla loro fazione, di uccidere un guelfo. Nonostante questo non ci sono giunti documenti che attestano di lotte avvenute sul suolo comunale.

Nel corso del XVI secolo il paese, dopo essere entrato a far parte della Repubblica di Venezia, fu posto a capo del distretto amministrativo della Valle Brembana Oltre la Goggia, che comprendeva tutti i comuni dell’alta valle. Sempre in questo periodo il paese ricevette la visita di San Carlo Borromeo.

 

La Parrocchia di piazza Lenna in una foto del 1935

L’economia, sempre basata su ciò che la natura offriva, subì un colpo negativo con la costruzione della Via Priulache attraversava la valle senza passare da Valnegra. Iniziò quindi un lento ed inesorabile processo di emigrazione dal paese, continuato fino ai giorni nostri.

Interessante notare però che il paese fu il primo dell’intera valle a dotarsi, nel 1866, di un edificio per l’insegnamento scolastico.

Nel 1927 il regime fascista fece una grande opera di accorpamento tra parecchi comuni del regno d’Italia. Fu il caso anche di Valnegra, che si trovò aggregato ai vicini Moio de’ Calvi, Piazza Brembana e Lenna in un unico comune denominato San Martino de’ Calvi. Soltanto nell’immediato dopoguerra, precisamente nel 1947, i comuni si separarono nuovamente, assumendo l’attuale conformazione.

Recentemente l’economia si è risollevata grazie all’industria del turismo, che tuttavia non ha snaturato l’anima del borgo.

Da visitare a Valnegra

Situato in una zona votata al turismo, risente favorevolmente dell’altitudine che rende fresco e gradevole il clima in estate ed all’esposizione a sud che mitiga gli inverni. La zona ricca di boschi e montagne favorisce quindi le escursioni, che risultano essere adatte a tutte le esigenze, sia per utenti esigenti ed esperti che per semplici passeggiate.

Interessante è la chiesa parrocchiale che, intitolata a San Michele, risalta sulle altre costruzioni del paese anche grazie al campanile su cui svetta la statua del patrono. Edificata a metà del XV secoloe più volte ampliata e restaurata, l’edificio religioso custodisce al proprio interno dipinti di buon pregio, tra alcune opere di Carlo Ceresa.

L’altra chiesa presente sul territorio comunale è quella di San Carlo. Situata al di fuori dal centro abitato, risale al XVIII secolo e presenta un’architettura semplice, come semplici sono le opere in essa contenute.

Merita infine menzione la fontana posta nella piazzetta principale e costruita al termine del XIX secolo.

Popolazione Residente
211 (M 106, F 105)
Densità per Kmq: 101,0
Superficie: 2,09 Kmq
Codici
CAP 24010
Telefonico Prefisso 0345
Codice Istat 016227
Codice Catastale L642
Informazioni
Denominazione Abitanti valnegresi
Santo Patrono Sant’Antonio
Festa Patronale 19 giugno
Etimologia (origine del nome)
E’ un composto di valle e dell’aggettivo negra (oscura) o di un nome di persona Negro.
Il Comune di Valnegra fa parte di:
 Comunità Montana Valle Brembana
 Parco delle Orobie Bergamasche
Comuni Confinanti
LennaMoio de’ CalviPiazza BrembanaPiazzolo
Musei nel Comune di Valnegra
 Museo naturalistico
Ville e Palazzi
 Casa della Misericordia
 Casa del Vicario veneto:
 Casa dei “ Romanocc”
Chiese e altri edifici religiosi valnegresi
 Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo
 Chiesa di San Carlo

Numeri utili GENERALI

Carabinieri

112

Polizia Stradale

035.276.300

Polizia di Stato

113

Polizia Locale (centrale operativa) 

035.399.559

Vigili del Fuoco

115

Protezione Civile

035.399.399

Guardia di Finanza

117

Chiamata urgente su n° occupato 

4197

Corpo Forestale

1515

Pronto intervento ASM

800.014.929

Emergenza Sanitaria

118

Guasti fognature, acqua e gas   

035.216.162

Guardia medica

035.455.51.11

Enel (guasti luce) 

803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

035.451.90.90

Pubblicato in Alta Valle Brembana, PROVINCIA BERGAMO e Valle Brembana

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