Comune di Alzano Lombardo – Informazioni Paese e Turismo Valle Seriana

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CENNI STORICI di Alzano Lombardo

Il territorio comunale di Alzano Lombardo è interamente situato sulla destra orografica della val Seriana, ad un’altezza di circa 300m.s.l.m.. È delimitato a Sud e Sud-Est dal corso del fiume Serio, che lo divide dal comune di Villa di Serio ed a Nord dallo spartiacque con la val Brembana dato dai monti Filaressa, Cavallo e Canto Basso. Ad Est sono il monte Podona, nel tratto più a monte, ed il torrente Luio, in quello più a valle fino alla confluenza con il fiume Serio, a suddividerlo da Nembro, mentre ad Ovest confina con Ponteranica, tramite i monti Solino e Luvrida, e con Ranica mediante il monte Zuccone ed il torrente Nesa fino allo sbocco di quest’ultimo nel Serio.

Nel fondovalle, provenendo da Bergamo, per primo si incontra il capoluogo Alzano (un tempo denominato Alzano Maggiore) che ormai forma un unico agglomerato urbano con Alzano Sopra, frazione posta anch’essa lungo l’asta del fiume Serio prima del confine con Nembro.

All’interno, risalendo il corso del torrente Nesa, prima si incontra la frazione Nese e poi la località Busa, dove il corso d’acqua si dirama in due rami secondari. Il primo volge verso Nord-Ovest in una piccola valletta, compresa tra i monti Solino, Canto Basso e Colletto, nella quale ad un’altezza di circa 500 m.s.l.m. è situato il borgo di Olera; il secondo invece si sviluppa in direzione Nord e comprende le frazioni Burro, posto sulla destra orografica della valle a circa 550 m.s.l.m., in fronte a cui, sull’opposto versante, si trova Brumano. Salendo ancora si trova Monte di Nese, adagiato su una terrazza naturale in posizione panoramica prossima agli 800 m.s.l.m. e circondato dai monti Cavallo, Filaressa e Colletto.

Per ciò che concerne l’idrografia, oltre al fiume Serio, numerosi sono i corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale. Quello con portata maggiore è il Nesa, affluente del Serio da destra, che si sviluppa nell’omonima valle e che raccoglie le acque di numerosi piccoli rivoli composti dalle acque in eccesso provenienti dai monti circostanti. Discreta rilevanza ricopre anche il Luio, che percorre la piccola omonima valle, compresa tra i monti Ganda e Valtrusa, e che funge da confine con Nembro.

Notevole importanza è invece attribuibile a due canali artificiali, la roggia Morlana e la roggia Serio Grande, che molto hanno aiutato lo sviluppo agricolo ed industriale del territorio. Costruite nel periodo compreso tra il XII ed il XIII secolo, nascono dalle vasche di carico poste nella porzione meridionale diAlbino.

Già in epoca medievale ricoprivano un ruolo fondamentale per i possedimenti del comune di Bergamo presso le campagne della pianura bergamasca, importanza che crebbe nel XIX secolo con l’espansione industriale. Fino alla seconda metà del XX secolo era presente anche la roggia Guidana, che attingeva al corso del Serio nei pressi dell’attuale zona industriale, il cui tragitto venne modificato rendendola dipendente dalla roggia Morlana, dalla quale prende vita in territorio di Gorle. Per ciò che concerne la viabilità, oltre alla rete stradale ordinaria, è da segnalare la tranvia Bergamo-Albino, una linea metro tranviaria che collega il paese con la città di Bergamo, che, inaugurata nel 2009, ha permesso di decongestionare le strade della zona.

Architetture religiose

Basilica di San Martino

Il principale edificio sacro del comune è indubbiamente la Basilica di San Martino, situata nel centro storico di Alzano Maggiore in piazza Italia, alla confluenza delle vie Fantoni e Roma, che per secoli sono state le principali direttrici viarie del borgo. Edificata a partire dal 1656 su un preesistente edificio religioso, fu realizzata dall’architetto-capo del Duomo di Milano Gerolamo Quadrio. Si tratta di un edificio a tre navate scandite da cinque campate ciascuna. Di queste la centrale risulta essere più alta e ampia, con una volta a botte che poggia su colonne in marmo bianco di stile composito. Le due navate laterali vennero invece ricoperte da vele, stuccate da Giovanni Angelo Sala. Lateralmente vi sono otto cappelle, ricche di dipinti e d’importanti cicli pittorici. Di gran pregio è il pulpito che spicca al centro della struttura.

Attiguo alla Basilica si trova il Museo d’arte sacra San Martino. Questo è collocato nella struttura denominata il Palazzo, che si presenta come un palazzo nobiliare tipico del XVII secolo, e si sviluppa su tre piani che si distribuiscono attorno ad una piazzetta interna (Piazza Partigiani).

Le Sagrestie sono una sezione del Museo d’arte sacra. Inserite nel corpo strutturale della basilica, vennero edificate nel 1676 al fine adibire i nuovi locali ad ambienti volti ad ospitare riunioni clericali, ma anche atti alla preparazione della preghiera, sia per il clero locale che per il popolo, nelle processioni. Contengono una serie di sculture, intarsi, stucchi ed affreschi risalenti al XVII secolo dei migliori esponenti del barocco lombardo.

Chiesa di San Pietro

La chiesa di San Pietro si trova ai margini dell’omonima contrada, la più antica del paese; essa fu il principale edificio di culto della comunità di Alzano Inferiore fino all’anno 1457, quando venne declassata a sussidiaria dopo la costruzione della nuova chiesa di San Martino.

Inizialmente posta sotto tutela dei religiosi di San Domenico, nella prima parte del XVI secolo venne sottoposta ad ampliamento e fu realizzata l’attuale cappella maggiore con due altari laterali. Un’ulteriore ristrutturazione, effettuata nel 1910, interessò tutta la struttura tranne l’abside, e le donò le attuali forme in stile neogotico.

All’interno si trovano affreschi quattrocenteschi, dipinti cinquecenteschi ed opere del XVIII secolo.

L’abside è in pietra grigia, mentre nell’aula si trova un pulpito di scuola fantoniana con marmi policromi eseguiti da Gian Giacomo Manni. La facciata esterna possiede un rosone centrale, due nicchie, nelle quali sono collocate le statue di Adamo ed Eva, ed un portale barocco in marmo bianco, risalente al XVII secolo, collocato al termine di una scalinata piramidale.

A fianco della chiesa si trova l’oratorio, risalente al XV secolo, un tempo utilizzato dalla Confraternita dei Disciplini Bianchi. Oltre all’Oratorio si trova il campanile, alto ventisette metri.

In un altro edificio posto sul sagrato della chiesa, vi è la Scuola di San Pietro. Fondata nel 1650, per secoli ha avuto il compito di istruire i giovani del paese.

Chiesa si Santa Maria della Pace

Ai margini di quella che un tempo era l’antica fortificazione del centro storico, attigua all’attuale ospedale Pesenti-Fenaroli, si trova la Chiesa di Santa Maria della Pace. Edificata nel XVI secolo, venne affidata ai frati minori francescani. Nel XVII secolo venne edificato anche il convento che comprendeva due chiostri ed un dormitorio.

Nel 1597 divenne un centro miniatorio di grande importanza. La struttura perse la destinazione di edificio religioso con la soppressione dell’ordine religioso, avvenuta nel 1810 in seguito alle normative napoleoniche per poi tornare edificio religioso. Si tratta di una struttura a navata unica, al cui interno si trovano cinque altari per parte. La volta, sorretta da archi a tutto sesto, è decorata da affreschi, alcuni dei quali rovinati a causa dell’abbandono e dell’incuria.

In essa sono custodite numerose opere pittoriche importanti.

Dei due chiostri invece soltanto il primo si trova in buono stato di conservazione, mentre il secondo è stato inglobato nell’annesso ospedale civile.

Chiesa di San Michele Arcangelo

 

La chiesa san Michele Arcangelo

Collocata a poca distanza dalla basilica di San Martino, sulla via che reca ad Alzano Sopra, risale ai primi anni del XVIII secolo. Conosciuta anche come chiesa del Suffragio, in quanto edificata in luogo di un antico oratorio che portava quel nome, venne inizialmente costruita per ospitare le sepolture. La prima pietra fu posata nel 1712, nel 1718 fu benedetto il pavimento e nel 1721 venne inaugurata la chiesa.

Inizialmente era gestita dalla Congregazione dei Disciplini Neri, ai quali subentrò poi l’ordine deiDomenicani, che aveva il compito di avviare i giovani del paese alle pratiche religiose.

La struttura presenta una pianta a croce greca in stile barocco con al centro una cupola ovale, ed una facciata neoclassica, inizialmente progettata da Giovan Battista Caniana (qui sepolto con tutta la sua famiglia) ma portata a termine soltanto nel 1913. All’interno si trova una statua in legno, opera diAndrea Fantoni.

Altre chiese

 

La chiesa della frazione Burro, dedicata a san Bernardo

Sul territorio comunale vi sono numerose altre chiese:

  • Monastero della Visitazione, meglio conosciuto come monastero delle Salesiane. Situato ai margini del centro storico, compreso tra la Roggia Serio Grande e la chiesa di Santa Maria della Pace, venne fondato nel 1687 in seguito ad una donazione. La costruzione del monastero di clausura, in cui vennero incluse le vergini terziarie, venne iniziata nel 1710 su progetto di Giovan Battista Caniana, mentre la chiesa fu edificata sul finire del XVIII secolo. Quest’ultima ha una pianta a croce greca con tre altari ed è adornata dagli stucchi di Lorenzo Tacchi e dai dipinti in chiaroscuro diPaolo Vincenzo Bonomini e di Luigi Deleidi, ma anche dagli affreschi di Vincenzo Angelo Orelli.
  • Chiesa di Santa Maria Madre di Cristo, costruita nel XX secolo nella zona denominata Agri, per venire incontro allo sviluppo edilizio nella parte sud del paese, sia la chiesa del Santissimo Redentore, posta nella frazione di Brumano. Questa, collocata sopra un ripido pendio, nel 1640venne elevata a parrocchiale del piccolo borgo, mentre in seguito fu aggregata prima a Burro, poi aMonte di Nese e, dal 1993, al capoluogo.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, in Alzano Sopra, edificata in posizione dominante sull’abitato nel 1912, nella quale sono presenti opere di Enea Salmeggia ed un polittico di Bartolomeo Viviani, prima custodite nella vecchia parrocchiale demolita nel 1939, * Chiesa di San Giuliano, in origine piccolo oratorio risalente al XIV-XV secolo che, sottoposto a numerosi restauri, presenta un ciclo di affreschi quattrocenteschi raffiguranti San Giuliano Ospitaliere
  • Santuario dell’Assunta di Grumasone, nella frazione di Nese
  • Chiesa della Ss. Trinità (in località Busa)
  • Chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al XIV secolo ma completamente rifatta a metà del XIX secolo, custodisce importanti opere diPalma il Giovane, Carlo Ceresa, Gian Paolo Cavagna, Enea Salmeggia, Antonio Cifrondi e Giovanni Carobbio.
  • Chiesa di San Bernardo, nella frazione Burro, un tempo parrocchiale ed ora dipendente dalla parrocchia di Nese.
  • Nella frazione di Monte di Nese, vi sono due chiese: la nuova parrocchiale, edificata sul finire del XIX secolo su progetto di Elia Fornoni e, poco discosto, il vecchio edificio di culto.
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, presso la frazione di Olera, eretta verso la metà del XV secolo, nella quale si trova un grandioso polittico, conosciuto come Polittico di Olera, opera di Cima da Conegliano.
  • Chiesa della Ss. Trinità, citata già in alcuni documenti del 1165 e situata nello stesso piazzale della parrocchiale.
  • Chiesa di San Rocco, poco discosta dall’abitato, della quale si hanno notizie a partire dal XVI secolo, ove sono racchiusi dipinti cinquecenteschi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

 

La sala consiliare, nel Palazzo Pelliccioli

Il cuore di Alzano Maggiore si articola attorno ad alcuni assi viari principali, che hanno ricevuto maggiore definizione urbana e architettonica attorno al XVI-XVII secolo. L’attuale via Mazzini, in particolare, che conduce alla Basilica, e le vie verso monte, ora Locatelli, Salesiane e Fantoni, sono contraddistinte dalla sequenza di belle e grandi case dominicali e nobiliari; ad esse si alternavano le filande, molini e altre attività manifatturiere, oggi in gran parte scomparse.

  • Porteghèt, il vecchio palazzo della ragione
  • “Torrazzo”, torre difensiva del XIII secolo posta a fianco della roggia Serio Grande a margine della piazza di san Pietro, contrada nella quale svettano due bastioni un tempo utilizzati come ingresso al borgo.
  • Palazzo Pelliccioli, attuale sede comunale, sito in località “Cava”. Circondato da un parco, venne fatto edificare nel 1670 dalla famiglia dei Pelliccioli del Portone. Fu ceduto prima ai conti Zanchi e poi alla famiglia Pesenti, che lo ristrutturò mantenendo le caratteristiche secentesche. All’interno vi sono uno scalone principale, la sala consiliare, affrescata da Giovan Battista Azzola ed altri saloni con volte e soffitti finemente decorati, con numerosi Trompe-l’œil, restaurati dagli allievi della scuola d’Arte Fantoni di Bergamo.
  • Villa Camilla (conosciuta anche come Villa Augusto Pesenti, dal nome del primo proprietario) dimora storica alto borghese con parco, scuderie e “serre-salon” eseguita su progetto di Virginio Muzio nel 1895.
  • Palazzo dei Conti Locatelli alla Cava, edificio quattrocentesco
  • Palazzo della famiglia Agnelli de’ Vitali, edificio secentesco, con affreschi di Vincenzo Angelo Orelli
  • Palazzo Berlendis Muttoni Pelandi, posto nelle vicinanze del precedente e situato nella centrale via Mazzini, risale al XVII secolo e presenta ancora una sontuosa facciata con annesso cortile trapezoidale.
  • Castello, in località Belvedere, sulle pendici del colle Frontale, poco lontano dalla contrada di san Pietro. Questo, un tempo proprietà della famiglia De Clauso-Alzani, venne edificato in luogo di una piccola fortificazione e richiama gli aspetti tipici dell’architettura rustica medievale.

Nell’attuale zona industriale, compresa tra il corso del fiume Serio e della roggia Morlana, si possono trovare importanti esempi di archeologia industriale del periodo compreso tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, quali le “Officine Pesenti”, poi Cementificio Italcementi per la produzione del Portland naturale, ed i padiglioni delle Cartiere Pigna.

Aree naturali

Parchi

 

Il parco Montecchio e la villa Pesenti con annesso oratorio

Il principale parco cittadino è senza dubbio il Montecchio. Situato a nord del centro storico, tra la base del colle Frontale e la frazione Nese,è dotato di un grande prato e di un anello in terra battuta (un tempo utilizzato come galoppatoio) lungo 1.1 chilometri, con annesso percorso vita e parco giochi, ai quali vanno aggiunti anche un bocciodromo ed un tennis club, ma anche e soprattutto l’auditorium comunale e la biblioteca. Questi ultimi due sono collocati all’interno della villa neorinascimentale, costruita tra il 1897 ed il 1900 su progetto di Virginio Muzio, a fianco della quale si trova il piccolo oratorio Pesenti, di proprietà privata. Per quanto riguarda l’ambito naturalistico il tempo libero, è d’obbligo citare sia la Ciclovia delle Rogge, che costeggia il corso delle rogge Serio Grande e Morlana, sia la Ciclovia della Valle Seriana che transita lungo le rive del fiume Serio.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ciclovia della Valle Seriana.

Queste offrono la possibilità di effettuare passeggiate e pedalate nella natura, lontano da traffico ed inquinamento, permettendo la riscoperta e la valorizzazione di spazi un tempo abbandonati all’incuria. Queste stesse zone sono state recentemente interessate dall’istituzione di un PLISdenominato NaturalSerio che ha l’intenzione di preservare e valorizzare ulteriormente il territorio, rivalutando spazi un tempo abbandonati nell’incuria.

Sentieri

Numerose sono le opportunità per chi volesse passare un po’ di tempo immerso nella natura: nonostante la forte urbanizzazione dei fondovalle, molti sono i sentieri che si snodano sulle pendici dei monti circostanti. Tra i principali vi sono quelli contrassegnati con segnavia del CAI: il numero 531 che dalla località Busa raggiunge prima Monte di Nese, poi il monte Filaressa ed infine il piccolo borgo di Salmezza; il 532 che unisce le frazioni di Olera, Burro e Lonno. Il sentiero 533 si dirama da Monte di Nese e, lambendo Olera, raggiunge alternativamente il colle della Maresana e Salmezza, il 534 viene utilizzato per salire da Nese al colle Ganda e quindi a Lonno, mentre il 540 sale da Olera al Canto Basso, da cui poi in breve si può salire al Canto Alto.

Popolazione Residente
13.652 (M 6.657, F 6.995)
Densità per Kmq: 1.016,5
Superficie: 13,43 Kmq
Codici
CAP 24022
Telefonico Prefisso 035
Codice Istat 016008
Codice Catastale A246
Informazioni
Denominazione Abitanti alzanesi
Santo Patrono San Martino Vescovo
Festa Patronale 11 novembre
Etimologia (origine del nome)
Deriva dal nome latino di persona Alicius o Alcius oppure Allidius o Alledius. La specifica indica la sua collocazione geografica.
Il Comune di Alzano Lombardo fa parte di:
 Comunità Montana Valle Seriana
 
 
Località e Frazioni di Alzano Lombardo
Monte di Nese, Olera
Comuni Confinanti
NembroPonteranicaRanicaVilla di SerioZogno
Musei nel Comune di Alzano Lombardo
 Museo d’Arte Sacra San Martino
Ville e Palazzi
 Villa Montecchio
 Villa Monzini
 Villa Gualini
 Palazzo Zanchi già Pellicioli del Portone poi Pesenti
 Palazzo Pelandi già Berlendis Muttoni (XVIII secolo)
Chiese e altri edifici religiosi alzanesi
 Chiesa di Santa Maria della Pace
 Basilica di San Martino

 

Alzano Lombardo Via Roma mercoledi 72 Banchi 
Alzano Lombardo Via Bracc fraz. Monte di Nese sabato
(dal 01/04 al 30/09)
5
Alzano Lombardo Via Europa fraz. Monte di Nese sabato 19

Numeri utili GENERALI

Carabinieri

112

Polizia Stradale

035.276.300

Polizia di Stato

113

Polizia Locale (centrale operativa) 

035.399.559

Vigili del Fuoco

115

Protezione Civile

035.399.399

Guardia di Finanza

117

Chiamata urgente su n° occupato 

4197

Corpo Forestale

1515

Pronto intervento ASM

800.014.929

Emergenza Sanitaria

118

Guasti fognature, acqua e gas   

035.216.162

Guardia medica

035.455.51.11

Enel (guasti luce) 

803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

035.451.90.90

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