Comune di Brumano – Informazioni Paese e Turismo

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CENNI STORICI:

Recenti studi farebbero risalire i primi insediamenti stabili all’epoca romana: tale ipotesi pare suffragata anche dall’origine etimologica del nome, derivante dal latino Bruma, ovvero freddo, caratteristica che ha sempre accompagnato il piccolo borgo. Posto all’ombra del monte Resegone nella parte terminale della valle Imagna, sul confine con la Valsassina, ha sempre avuto una bassa esposizione solare, situazione che non gli ha permesso di avere uno sviluppo delle colture sul proprio territorio.

Conseguentemente anche il borgo ha sempre mantenuto dimensioni molto ridotte sia come nucleo abitativo che come abitanti, tanto da contendere ancor’oggi la palma di comune più piccolo della provincia di Bergamo.

Nel corso dei secoli Brumano ha sempre mantenuto le caratteristiche del piccolo borgo montano, con un numero limitato di abitanti per lo più dediti a vivere di ciò che la natura forniva loro: le attività principali quindi sono sempre state quelle del pastore, dell’allevatore, del boscaiolo e del carbonaio, ovvero colui che trasformava la legna in carbone vegetale.

Poche sono le notizie storiche, le prime delle quali riconducibili al periodo medievale: quando nei vicini paesi infuriavano le lotte fratricide tra guelfi e ghibellini, Brumano era rifugio per le persone in fuga dagli eventi bellici.

Brumano era uno degli originali nove, poi saliti fino a venti, comuni della Comunità Generale di Lecco, uno «staterello» di epoca medioevale. Brumano era quindi soggetto a Lecco a cui era legate fin dall’epoca dei Franchi. Questo legame si andrà scogliendosi nei secoli col progressivo sfaldamento federalista della Comunità Generale di Lecco fino alla sua totale soppressione dopo la conquista da parte dell’Austria. Ma in realtà il legame non si è ancora dissolto del tutto in quanto Brumano, non più soggetta amministrativamente al capoluogo lariano, è rimasta religiosamente soggetta alprevosto di Lecco facendo parte del suo decanato fino al 2006, anno in cui è passata alla Diocesi di Bergamo.

In seguito Brumano era posto proprio sul confine tra la Repubblica di Venezia ed il Ducato di Milano, che governò il paese, l’unico di tutta la valle, per alcuni secoli. A tal riguardo è ancora presente presso il valico della Passata un cippo, datato 1791, indicante l’inizio dei possedimenti dello Stato di Milano.

La rottura dello storico legame con Lecco, ed il passaggio alla Provincia di Bergamo, risale alla ristrutturazione amministrativa del Regno Lombardo-Veneto operata dall’Austria il 12 febbraio 1816:[5] tale atto appare del tutto atipico, essendo la politica viennese di quel periodo improntata su rigidi criteri restauratori, e non certo riformatori. In ogni caso, il XIX secolo non vide fatti di rilievo coinvolgere la piccola comunità che, forte del proprio isolamento, seguì le vicende del resto della provincia bergamasca senza parteciparvi in modo diretto. Un evento di particolare importanza fu la costruzione della nuova chiesa parrocchiale, avvenuta nel 1889: dedicata a San Bartolomeo, possiede un altare maggiore di buona fattura, nonché affreschi e dipinti eseguiti al Nuvoloni.

Nel corso della Seconda guerra mondiale questi territori balzarono tristemente alle cronache per via delle deportazioni che i tedeschi effettuavano nei confronti dei partigiani catturati, seguite dalla fucilazione dei prigionieri.

A partire dal XX secolo il paese cominciò a risentire di una forte emigrazione dei propri abitanti, attratti da maggiori opportunità professionali ed economiche fuori dal territorio comunale.

 

Turismo

Recenti interventi alle infrastrutture, tra cui il collegamento stradale con Morterone e la Valsassina, hanno permesso un piccolo sviluppo del turismo. Da qui si possono anche compiere una gran quantità di escursioni, la maggior parte verso le cime del Resegone.

ITINERARI DI BRUSAPORTO:

Il monumento di maggior richiamo è indubbiamente il sopra citato castello medievale. Posto sul colle che domina il borgo, chiamato anche Rocca del colle, ormai non sfoggia più la sua originale imponenza, dato che alcune devastazioni prima, e l’incuria poi, hanno fatto pervenire ai nostri giorni soltanto la cinta muraria e ruderi del l’edificio principale. Un altro edificio degno di nota è villa Belvedere di origine medievale, che possiede una caratteristica torre merlata.

Nell’ambito degli edifici sacri, merita menzione la chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Margherita. Ricostruita su un precedente edificio di culto nel corso del XVIII secolo, custodisce opere del Frangipane, del Palazzano e del Peverada.

A questa attigua si trova una seconda chiesa, dedicata alla Sacra famiglia, risalente all’inizio del XX secolo, in stile gotico.

Molto caratteristica è la chiesetta, in stile romanico, intitolata a San Martino, risalente al XIV-XV secolo. Questa possiede affreschi di notevole importanza, raffiguranti immagini della Madonna e di santi, risalenti al XV secolo. Grazie ai recenti restauri della chiesetta in stile romanico, ora è possibile rivedere gli affreschi in tutta la loro maestosità e singolarità, oltre che al loro grandissimo valore storico e artistico.

Resti di un’antica fortificazione medievale sono tuttora visibili sul colle Tomenone (247mt slm), sul lato est del paese. Tra i boschi del colle si trova infatti ancora un vecchio muro in pietra, forse originariamente costruito per dividere il paese da Bagnatica, ed i resti di un posto di guardia con annesso un pozzo ormai prosciugato. Sulla sommità del colle si trova un osservatorio dal quale si può godere di una bellissima vista della Città Alta di Bergamo, distante in linea d’aria 10km.

Popolazione Residente
109 (M 64, F 45)
Densità per Kmq: 13,4
Superficie: 8,14 Kmq
Codici
CAP 24037
Telefonico Prefisso 035
Codice Istat 016041
Codice Catastale B217
Informazioni
Denominazione Abitanti brumanesi
Santo Patrono San Bartolomeo
Festa Patronale 24 agosto
Etimologia (origine del nome)
Potrebbe derivare dal latino vicus Bromanus, da confrontare con vicani Bromanenses (iscrizione di difficile interpretazione). Secondo alcuni sarebbe ipotizzabile una derivazione da bruma, inverno.
Il Comune di Brumano fa parte di:
 Comunità Montana Valle Imagna
Comuni Confinanti
Erve (LC), Fuipiano Valle Imagna, Lecco (LC), Locatello, Morterone (LC), Rota d’Imagna, Sant’Omobono Terme, Vedeseta

Numeri utili GENERALI

Carabinieri

112

Polizia Stradale

035.276.300

Polizia di Stato

113

Polizia Locale (centrale operativa) 

035.399.559

Vigili del Fuoco

115

Protezione Civile

035.399.399

Guardia di Finanza

117

Chiamata urgente su n° occupato 

4197

Corpo Forestale

1515

Pronto intervento ASM

800.014.929

Emergenza Sanitaria

118

Guasti fognature, acqua e gas   

035.216.162

Guardia medica

035.455.51.11

Enel (guasti luce) 

803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

035.451.90.90

Pubblicato in PROVINCIA BERGAMO e Valle Imagna