Comune di Paladina – Informazioni Paese e Turismo Bergamo Hinterland

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CENNI STORICI:

I primi segni della presenza umana sul territorio paiono risalire alla preistoria, quando si verificarono insediamenti palafitticoli sulle rive del fiume Brembo.

Il primo nucleo abitativo stabile risale invece all’epoca della dominazione romana quando si svilupparono piccoli insediamenti stabili favoriti dalla posizione territoriale, vicina al capoluogo e posta in quella che un tempo veniva chiamata Val Breno, compresa tra il fiume Brembo ed i colli che scemano dalla parte alta della città di Bergamo.

In quel periodo storico nel borgo sorsero alcuni piccoli palazzi, a conseguenza del frequente passaggio di rappresentanti imperiali che sovente svolgevano i propri affari in queste zone.

Secondo alcuni studi, il toponimo potrebbe derivare proprio da questa situazione, con palazzo poi traslato in palatinum. Altre correnti di pensiero vedrebbero l’origine etimologica del nome nel termine palafitte, a memoria dei primi insediamenti.

Tuttavia per trovare il primo documento scritto che attesta l’esistenza del paese bisogna aspettare l’anno 856 quando si menziona la costruzione di una chiesa dedicata a Sant’Alessandro. In quel periodo il territorio era inserito nel Sacro Romano Impero, in cui si sviluppò il feudalesimo e venne dato in gestione ai monaci di Tours, i quali lo permutarono in favore delle proprietà ecclesiastiche della città di Bergamo.

Durante il periodo medievale Paladina ebbe un grande sviluppo, come ancora testimoniano le antiche costruzioni che compongono il centro storico, e risentì delle lotte tra guelfi e ghibellini. A tal riguardo sorsero numerosi edifici a scopo difensivo tra cui anche un castello con torri d’avvistamento, nonché una piccola rocca posta sul colle di Sombreno.

La situazione ritornò alla normalità a partire dal 1427 quando il territorio comunale entrò a far parte della Repubblica di Venezia che con una serie di decreti, riuscì a migliorare le condizioni sociali ed economiche della popolazione.

Da quel momento non si verificarono più episodi di rilievo a Paladina, che seguì le sorti politiche del capoluogo orobico, vivendo nella tranquillità della propria vita rurale fino al XX secolo quando visse un sempre maggiore incremento delle attività industriali, a scapito degli antichi mestieri.

Altre info…

Paladina sorge su un terrazzamento stretto tra la sponda sinistra del fiume Brembo e la dorsale collinare che dal monte di Sombreno sale verso Bergamo Alta. In questa piccola valle, anticamente chiamata Val Breno, sorgono i tre nuclei di cui è composto il comune: Paladina, Sombreno, Ghiaie.

Sull’origine del nome Paladina non c’è concordanza: alcuni lo farebbero derivare da “palafitta”, giustificando le antiche costruzioni in vicinanza del fiume; altri lo farebbero derivare da “palazzo”, perchè all’epoca romana i messi imperiali che passavano per Bergamo si fermavano per i loro affari anche in questi luoghi.

Il primo documento che cita il paese è del 856 e fa riferimento alla costruzione della chiesa parrocchiale dedicata a S. Alessandro che venne poi ingrandita e abbellita con successivi interventi nel 1524, nel 1772 e nel 1925.

Il nucleo storico si presenta abbastanza compatto e percorso da strette vie di calibro medioevale con realtà edilizie antiche che vanno dalla piazzetta S. Rocco con la chiesina cinquecentesca e il “castello” con la torre ben conservata, fino alla Piazza Vittorio Veneto che ripete l’impostazione triangolare, stretta fra una struttura di impianto medioevale, la chiesa con facciata neoclassica e il palazzo comunale di più recente costruzione.

Dall’iniziale impostazione agricola e contadina il paese si è trasformato in realtà residenziale espandendosi lungo la dorsale nord-sud del tarrazzamento che domina il Brembo da un’altezza di circa 40 metri.

ITINERARI DI PALADINA

In ambito religioso molto importante è la chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro. Documentata già in atti del IX secolo, fu riedificata nel 1179e più volte ristrutturata con interventi che la portarono alle attuali dimensioni, l’ultimo dei quali datato 1925. All’interno si possono ammirare opere pittoriche di buon pregio, eseguite da artisti locali.

Alle spalle del paese si trova il Colle di Sombreno (etimologicamente derivante da sopra la valle Breno), si trova nel paese di Sombreno, oggi frazione di Paladina. il colle di Sombreno si trova in una posizione dominante sulle zone circostanti. Tale posizione era utilizzata in epoca medievale a scopi difensivi mediante un castello, di cui è ancora presente una torre.

Il suddetto castello, situato alla sommità del colle, venne sostituito dal Santuario di Sombreno. Questo è costituito da due edifici sacri attigui tra loro: uno dedicato alla Natività di Maria, mentre l’altro alla Madonna Addolorata; notevole è il dipinto del 1660 opera di Carlo Ceresa con l’Annunciazione. Di linee molto semplici, è tuttora oggetto di devozione popolare, ed al proprio interno presenta l’altare in stucco di Giovanni Angelo Sala e discrete opere tra cui anche unareliquia molto particolare: un osso (si pensa una costola di elefante) probabilmente risalente ad epoche remote.

È inoltre presente la chiesa di San Fermo e Rustico, edificata a metà del XVIII secolo ma consacrata soltanto duecento anni più tardi.

In ambito civile molto caratteristico è il centro storico, costituito da piccole vie e costruzioni di origine medievale, tra cui la piazza San Rocco con l’omonima chiesetta del XVI secolo e la torre, facente farte di un bastione difensivo.

Infine meritano menzione Villa Moroni-Maccari, dotata di un bel giardino, e Villa Agliardi edificata al termine del XVIII secolo su progetto del Pollack, anch’essa con un grande parco

Popolazione Residente
4.055 (M 2.011, F 2.044)
Densità per Kmq: 1.987,7
Superficie: 2,04 Kmq
Codici
CAP 24030
Telefonico Prefisso 035
Codice Istat 016155
Codice Catastale G249
Informazioni
Denominazione Abitanti paladinesi
Santo Patrono Sant’Alessandro
Festa Patronale 26 agosto
Etimologia (origine del nome)
Documentato come Pallatina, potrebbe essere un diminutivo della voce dialettale lombarda palada, palizzata o diga.
Il Comune di Paladina fa parte di:
 Parco dei Colli di Bergamo
Località e Frazioni di Paladina
frazione: Sombreno; nucleo: Ghiaie
Comuni Confinanti
AlmèAlmenno San BartolomeoBergamoSorisoleValbrembo

MERCATO SETTIMANALE

Paladina Via Ossanesga mercoledi 16 Banchi

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112

Polizia Stradale

035.276.300

Polizia di Stato

113

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Protezione Civile

035.399.399

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4197

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118

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803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

035.451.90.90

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