Comune di Gorno– Informazioni Paese e Turismo

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CENNI STORICI:

Il territorio comunale fa parte della Formazione di Gorno, conformazione geologica affiorante in Lombardia centro-occidentale in corrispondenza della fascia prealpina orobica, che si è formato tra i 230 a 181 milioni di anni fa, nell’era Mesozoica nel periodo Triassico superiore e medio, precisamente nelle epoche del Ladinico o Esino, Carnico o Raibliano. Tra queste formazioni si trova il metallifero bergamasco, così chiamato per la presenza di vari minerali, come la blenda lacalamina, la galena e altri minerali in percentuali inferiori. Questi strati metalliferi, secondo le ultime teorie geologiche, si sarebbero formati in fondo al mare a seguito di fenomeni vulcanici che avrebbero fatto affluire nelle acque la lava e i solfuri di piombo e zinco che poi si depositarono con il calcare. Successivamente, quando gli strati erano già solidificati, i movimenti della crosta sollevarono il fondo marino formando le montagne che circondano il paese, come il Monte Grem, Grina, Belloro e Golla, oggi ricche di minerali, che affiorano anche grazie all’erosione secolare.

Le rocce del Carnico o Raibliano, ricche di resti fossili, sono particolarmente interessanti ed estese nel territorio comunale. Le caratteristiche della Formazione di Gorno indicano un ambiente marino poco profondo, protetto, con fondali fangosi e abbondanti apporti terrigeni fini. I fossili di Gorno son pari a quelli di Dossena e di Esine. I ritrovamenti più frequenti sono di piccole conchiglie della famiglia deibivalvi, soprattutto la Myophoria kefersteini (Münster) e Curionia curionii (Hauer), ma si possono trovare anche piccole ammoniti.

 

 

CENNI STORICI:

Il territorio comunale fa parte della Formazione di Gorno, conformazione geologica affiorante in Lombardia centro-occidentale in corrispondenza della fascia prealpina orobica, che si è formato tra i 230 a 181 milioni di anni fa, nell’era Mesozoica nel periodo Triassico superiore e medio, precisamente nelle epoche del Ladinico o Esino, Carnico o Raibliano. Tra queste formazioni si trova il metallifero bergamasco, così chiamato per la presenza di vari minerali, come la blenda lacalamina, la galena e altri minerali in percentuali inferiori. Questi strati metalliferi, secondo le ultime teorie geologiche, si sarebbero formati in fondo al mare a seguito di fenomeni vulcanici che avrebbero fatto affluire nelle acque la lava e i solfuri di piombo e zinco che poi si depositarono con il calcare. Successivamente, quando gli strati erano già solidificati, i movimenti della crosta sollevarono il fondo marino formando le montagne che circondano il paese, come il Monte Grem, Grina, Belloro e Golla, oggi ricche di minerali, che affiorano anche grazie all’erosione secolare.

Le rocce del Carnico o Raibliano, ricche di resti fossili, sono particolarmente interessanti ed estese nel territorio comunale. Le caratteristiche della Formazione di Gorno indicano un ambiente marino poco profondo, protetto, con fondali fangosi e abbondanti apporti terrigeni fini. I fossili di Gorno son pari a quelli di Dossena e di Esine. I ritrovamenti più frequenti sono di piccole conchiglie della famiglia deibivalvi, soprattutto la Myophoria kefersteini (Münster) e Curionia curionii (Hauer), ma si possono trovare anche piccole ammoniti.

 

 

In ambito naturalistico, la parte orientale del paese, dove scorre il fiume Serio, è inserita nel territorio del Parco del Serio, recentemente interessato da numerosi interventi volti a riqualificarne il territorio, tra cui la realizzazione di una pista ciclo-pedonale ed il recupero degli argini del fiume.

Molto importante in ambito storico è anche ciò che resta del castello medievale, identificato in un edificio rustico posto a sud del centro abitato, nel quale si possono ancora riconoscere elementi della vita di allora.

Degno di nota è anche il settecentesco Palazzo Belli, una grande costruzione voluta dal Conte Giampaolo Belli, come sua dimora, ora sede della Biblioteca Comunale e del Museo Ricordi delle Guerre mondiali. Al suo interno sono conservate e esposte sale dall’alto valore artistico e molte delle più importanti testimonianze dei reduci dei combattenti dei due conflitti mondiali.

In località Padergnone è inoltre presente un edificio settecentesco, ai tempi rinomata residenza nobiliare dotata di opere di grande valore e di un grande parco.

Notevole è anche il Santuario dedicato a Santa Maria Assunta, all’interno dell’oratorio, edificato nel 1250, contenenti pregevoli opere di scuola bergamasca.

Rilevante è la Nuova Chiesa dedicata alla Santa Famiglia costruita nelle adiacenze del santuario e consacrata nel maggio 2010 da Monsignor Francesco Beschi, vescovo della provincia di Bergamo. Fino ad oggi è l’unica chiesa della provincia ad essere in stile completamente moderno (basti vedere l’altare, il Cristo d’oro o la croce sulla facciata anteriore esterna).

Infine merita menzione la chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro: edificata nel 1295 e poi ricostruita quasi completamente, in seguito allo straripamento del Serio nel 1646, presenta al proprio interno una serie di opere pittoriche di artisti locali dall’alto valore artistico.

NUMERI UTILI

Nominativo Telefono
Parrocchia: 0363 87103
FF.SS. Treviglio – Informazioni: 0363 49214
Ospedali riuniti di Treviglio – Centralino: 0363 4241
Veterinario – Caravaggio: 0363 350747
Centro Anziani: 0363 326895
Ufficio Postale: 0363 326423
Farmacia: 0363 87687
Carabinieri: 112
Vigili del Fuoco: 115
Soccorso Pubblico: 113

 

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