Comune di Pumenengo – Informazioni Paese e Turismo

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Le poche informazioni inerenti alla storia di Pumenengo riguardano quasi unicamente l’epoca medievale. Prima di questa si presume che il territorio fosse interessato da piccoli insediamenti Longobardi, o quantomeno avrebbe potuto essere compreso nelle corti da loro fondate, come si evince dal significato del toponimo: Pumenengo, difatti sta a significare proprietà di Pumeno, con la caratteristica desinenza longobarda -engo.

Al termine della dominazione longobarda, sul territorio si verificò l’arrivo dei Franchi. Furono questi ultimi a creare i presupposti per la formazione del Sacro Romano Impero, i cui reggenti governarono le sorti del paese per tutta l’epoca medievale.

Si sa che questi territori vennero donati in feudo, unitamente alle zone circostanti, al Vescovo di Cremona già nell’XI secolo.

Fu però con l’arrivo della signoria dei Barbò che il borgo ebbe un periodo di notorietà, durante il quale, risentendo delle lotte di fazione tra guelfi e ghibellini, ritenne necessario dotarsi di numerosi edifici fortificati. Tra questi il principale era indubbiamente il castello dei conti Barbò, facente parte di una serie di fortificazioni poste a difesa delle rive occidentali del fiume Oglio, da sempre terra di confine tra entità politiche, e conseguentemente sede di scontri volti ad ottenerne il predominio.

Questa zona fu spartiacque anche tra la Repubblica di Venezia ed il Ducato di Milano, tanto da essere considerata una vera e propria zona franca, chiamata Calciana, in sostanza quasi uno Stato indipendente amministrato dai signori di Calcio, Pumenengo, Urago, Torre Pallavicina e comprendente anche la parte sud di Cividate, esente da tasse e da ogni obbligo verso lo Stato centrale. E come in tutte le zone di confine, notevole era il contrabbando praticato nonostante le rigide leggi che lo vietavano, pena dure sanzioni, anche se per gli abitanti stessi questa era una delle principali fonti di sostentamento.

La totale esenzione dalle tasse durò fino alla metà del XVIII secolo, mentre pochi decenni più tardi si verificò il passaggio alla Repubblica Cisalpina. La nuova dominazione revocò tutti i privilegi riservati al paese, che fu annesso al dipartimento facente a capo a Bergamo, ed unito amministrativamente ai vicini comuni di Calcio e Torre Pallavicina.

Nel XX secolo il paese ha subito la crisi del settore agricolo che, non compensata dall’evoluzione industriale, lo ha nuovamente relegato a ruolo marginale nell’economia della bassa bergamasca.

Il castello di Pumenengo sorge su un terrapieno posto a ridosso della vallata che conduce al fiume Oglio; è inoltre lambito dal Naviglio Pallavicino, che poi continua nel suo percorso verso Cremona. La storia di questo edificio è fortemente legata a quella della signora di Milano Beatrice Regina della Scala, che acquistò questo territorio, insieme a quello di Calcio e di Floriano, la cosiddetta Calciana Inferiore, da tale Cabriolo Aliprandi nel 1366, che a sua volta lo aveva ricevuto in permuta dai monaci del convento di San Lorenzo di Cremona due anni prima. Benché la signora di Milano abbia fatto erigere diversi castelli nei suoi territori, ad esempio quello di Pandino, come struttura di villeggiatura, nessun documento attesta che il castello di Pumenengo sia stato voluto da lei; è molto probabile invece che esistesse una fortificazione risalente al XII secolo, resasi necessaria a causa dei continui conflitti con il borgo di Rudiano, per motivi legati al passaggio sul fiume. Regina della Scala, nel tentativo di far ripartire da un punto di vista economico e sociale i suoi possedimenti, ottenne dal marito Bernabò Visconti delle agevolazioni fiscali che sarebbero durate fino al 1796. Tutto questo non servì a rilanciare l’economia del territorio e fu così che la signora di Milano, fra il 1380 e il 1382, smembrò e vendette il suo feudo ad alcune famiglie nobili, che avevano il compito di gestire insieme la Calciana Inferiore, dando vita al Condominio, dove varranno sempre le agevolazioni fiscali volute dalla precedente proprietaria. Pumenengo venne ceduta alla famiglia di origine soncinese dei Barbò, che subito si insediarono nel castello e vi rimasero fino agli inizi del XX secolo. La posizione sul terrapieno ha fortemente condizionato la planimetria dell’edificio: a differenza di altri castelli di pianura, che presentano una pianta quadrata con una torre per ogni angolo, il castello di Pumenengo ha una pianta trapezoidale, con sole tre torri. Per supplire alla mancanza della torre sud-est si è provveduto a rinforzare il muro con una massiccia scarpatura. Tutto l’edificio è circondato da fossato. L’ingresso si trova ad ovest e permetteva l’ingresso in un rivellino, ancora ben conservato. L’accesso avveniva mediante un ponte levatoio, oggi sostituito da un ponte fisso, e da una pusterla, oggi murata. Oltre il rivellino si apriva la corte interna del castello, su cui si affaccia la torre di nord-ovest, un tempo utilizzata come prigione, cui si accedeva per mezzo di una scala esterna. La famiglia Barbò ha vissuto esclusivamente nell’ala meridionale dell’edificio, apportandovi delle modifiche: nelle sale che oggi ospitano la biblioteca si possono ammirare i soffitti con volte ad ombrello risalenti al XVII secolo; nel seminterrato si trova una grande sala rettangolare voltata a botte, che affianca la cappella castellana, che conserva al suo interno degli affreschi piuttosto rovinati, risalenti con tutta probabilità al XVI secolo. I piani superiori invece conservano decorazioni del XIX secolo con vedute del complesso.

Accanto ad esse si trova la chiesa parrocchiale settecentesca, dedicata a san Paolo Apostolo. Originariamente era una cappella gentilizia dell’attiguo castello, e fu ampliata nel XVIII secolo quando venne destinata ad uso pubblico. All’interno si possono trovare opere di buon pregio.

In direzione di Calcio si trova il santuario della Madonna della Rotonda che, opera di Pellegrino Tibaldi ed eretto in occasione di un’apparizione, presenta dipinti di Giulio, Vincenzo ed Antonio Campi.

Popolazione Residente
1.724 (M 870, F 854)
Densità per Kmq: 170,7
Superficie: 10,10 Kmq
Codici
CAP 24050
Telefonico Prefisso 0363
Codice Istat 016177
Codice Catastale H091
Informazioni
Denominazione Abitanti pumenenghesi
Etimologia (origine del nome)
Attestato come Piumenengi, è un derivato dal nome latino di persona Pleminius, con l’aggiunta del suffisso germanico -engo.
Il Comune di Pumenengo fa parte di:
 Parco dell’Oglio Nord
Località e Frazioni di Pumenengo
Finiletti, Colombare, Grigna, Malpaga, Cortivelli, Barbonina, Colombarotto
Comuni Confinanti

A est: Roccafranca (BS), Rudiano (BS); a nord: Calcio; a ovest: Fontanella; a sud: Torre Pallavicina

Castelli e Fortificazioni
 Castello Barbò
Chiese e altri edifici religiosi pumenenghesi
 Santuario della Madonna della Rotonda

MERCATO SETTIMANALE

Pumenengo Via XXV Aprile venerdi 19 Banchi
  • Carabinieri – Caserma di Calcio Tel. 0363 968050 
  • Guardia medica Tel. 0363 9901 
  • NUMERO UNICO GRATUITO PER TUTTE LE EMERGENZE: Tel. 112 
  • Soccorso Pubblico Emergenza Tel. 113 
  • Vigili del Fuoco Tel. 115 
  • Servizio di Protezione Civile Tel./Fax 0363/968262 SMS 0363705626 
  • Ospedale di Treviglio Tel. 0363 4241 
  • Ospedale di Romano di Lombardia Tel. 0363 9901 
  • Ospedale di Zingonia Tel. 0363 886111 
  • Ospedale Riuniti di Bergamo Tel. 035 269111 
  • Ospedale Bolognini di Seriate Tel. 035 30611 
  • Clinica Castelli – Bergamo Tel. 035 283111
  • Centralino Comune di Pumenengo Tel.0363994021
  • Comune di Pumenengo – Piazza Castello Barbò n.2 – 24050 Pumenengo (BG) – P.IVA 01005590169

     

    CENTRALINO

    TEL. 0363 99 40 21 FAX. 0363 99 44 39

    PEC

    comunepumenengo@pec.it

     

    INFORMAZIONI UFFICI

     

    Sportello Servizi Sociali

    VENERDI’ dalle ore 10.00 alle ore 12.30

     
    Ufficio Servizi Finanziari – Tel.: 0363/994021 interno 5

    Mail: ragioneria@comune.pumenengo.bg.it 

    Orari:

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    Martedì: dalle 10.00 alle 12.30

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    Venerdì: dalle 10.00 alle 12.30

     
    Ufficio Tributi – Tel.: 0363/994021 interno 6

    Mail: tributi@comune.pumenengo.bg.it 

    Orari:

    Lunedì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30

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    Mercoledì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30

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    Venerdì: dalle 10.00 alle 12.30

     
    Anagrafe e Stato Civile – Tel.: 0363/994021 interno 1

    Mail: anagrafe@comune.pumenengo.bg.it

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    Lunedì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30

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    Venerdì: dalle 10.00 alle 12.30

    Sabato: dalle 10.00 alle 12.00

     
    Ufficio Protocollo – Tel.: 0363/994021 interno 2

    Mail: protocollo@comune.pumenengo.bg.it

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    Lunedì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30

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    Venerdì: dalle 10.00 alle 12.30

    Sabato: dalle 10.00 alle 12.00

     
    Ufficio Segreteria e Affari Generali – Tel.: 0363/994021 interno 3

    Mail: segreteria@comune.pumenengo.bg.it

    Orari:

    Lunedì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30

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    Venerdì: dalle 10.00 alle 12.30

    Sabato: dalle 10.00 alle 12.00

     
    Ufficio Tecnico – Tel.: 0363/994021 interno 4

    Mail: tecnico@comune.pumenengo.bg.it

    Orari:

    Mercoledì: dalle 16.30 alle 18.00  

    al mattino solo su appuntamento

Numeri utili GENERALI

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Chiamata urgente su n° occupato 

4197

Corpo Forestale

1515

Pronto intervento ASM

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Emergenza Sanitaria

118

Guasti fognature, acqua e gas   

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803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

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