Comune di Averara – Informazioni Paese e Turismo Valle Brembana

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CENNI STORICI:

I primi documenti che attestano l’esistenza del borgo risalgono all’anno 917, quando si fa menzione di un abitante della zona di Abrara.

È in assoluto il testo più antico per ciò che concerne tutta l’alta valle Brembana, tanto da far credere che con il toponimo si intendesse tutta la zona che veniva comunemente indicata con il nome di valle Averara, comprendente anche i vicini Santa Brigida, Cusio, Olmo al Brembo, Ornica e Cassiglio.

È usanza comune credere che tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all’epoca delleinvasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall’impeto delle orde conquistatrici. In particolar modo si presume che siano stati gli abitanti della vicina Valsassina ad arrivare per primi (presumibilmente attorno al VI secolo), come testimoniano alcuni toponimi uguali tra le due zone.

In epoca medievale il borgo rivestì un ruolo di discreta importanza, essendo l’ultimo paese posto sulla via che conduceva in Valtellina, nel Grigioni. Essendo terra di confine, era dotato di una dogana e di due torri a scopo preventivo. La costruzione della Via Priula accrebbe l’importanza del paese, che divenne un importante snodo commerciale nell’alta valle.

Il termine della dominazione veneta ed il conseguente avvento della Repubblica Cisalpina portò grandi cambiamenti ad Averara, che si trovò inglobata nel cantone dell’alta Valle Brembana, con capoluogo a Piazza Brembana, e si vide revocati numerosi privilegi che la Serenissima aveva garantito per secoli all’intera zona.

A causa di questo si verificò un vero tracollo nei trasporti, che provocò il costante abbandono della Via Priula, che cadde in uno stato di abbandono, con conseguente ripercussioni negative sull’economia del borgo.

Gli anni seguenti videro succedere alla dominazione francese quella austriaca, fino al 1859, quando nacque il Regno d’Italia. In questi anni non si verificarono episodi di rilievo, con la gente dedita a vivere dignitosamente con ciò che la natura offriva.

Soltanto negli ultimi decenni ha cominciato a prendere sempre più piede l’industria del turismo, che sta risollevando il borgo dopo un periodo di lento ed inesorabile spopolamento.

 

ITINERARI DI AVERARA

Il territorio, composto da numerosi piccoli nuclei abitativi, è immerso nella natura ed offre un ottimo colpo d’occhio. È quindi possibile svolgere un’ innumerevole quantità di escursioni, adatte ad ogni tipo di esigenza.

Nel centro abitato spicca la via porticata, un tempo utilizzata per i commerci, in ottimo stato di conservazione, con stemmi e dipinti risalenti al XV ed al XVI secolo.

Merita inoltre menzione la chiesa parrocchiale, dedicata a San Giacomo, che custodisce opere scultoree di buona fattura. È inoltre presente un organo di produzione della famiglia Serassi.

Molto caratteristiche sono inoltre le piccole chiese di San Pantaleone, risalente al XV secolo, con un campanile a bifore, e quella della Madonna della Neve, in località Valmoresca.

Popolazione Residente
188 (M 94, F 94)
Densità per Kmq: 17,8
Superficie: 10,56 Kmq
Codici
CAP 24010
Telefonico Prefisso 0345
Codice Istat 016014
Codice Catastale A511
Informazioni
Denominazione Abitanti averatesi
Santo Patrono San Giacomo
Festa Patronale 25 luglio
SAN GIACOMO MAGGIORE apostolo

 

Etimologia (origine del nome)
Attestato come VreraWrera, poi Avrera, deriva da aperaria (monte dei cinghiali), dal latino aper (cinghiale).
Il Comune di Averara fa parte di:
 Comunità Montana Valle Brembana
 Parco delle Orobie Bergamasche
Località e Frazioni di Averara
Le Cascine, Valmoresca, P. Molini
Comuni Confinanti
MezzoldoOlmo al BremboSanta Brigida, Albaredo per San Marco (SO), Bema (SO), Gerola Alta (SO)
Chiese e altri edifici religiosi averatesi
 Parrocchiale di San Giacomo Maggiore Apostolo
 Chiesa di San Pantaleone (in località Redivo)
Municipio via
tel.
Vittoria
0345/80313
Posta tel. 0345/80292
Guardia medica tel 0345/81078
Croce Bianca di Algua tel.  
Pronto Soccorso tel. 0345/27111
Ospedale Civile  tel.
Loc.
0345/27111
San Giovanni Bianco
Centro Antiveleni (Milano) tel. 02/6428556
USSL n° 27 tel. 0345/91765-94469
Carabinieri (Piazza Brembana) tel. 0345/81033
Parrocchia tel.
Loc.
0345/80264
Averara
Soccorso Alpino tel. 0346/23123
Elisoccorso Medico tel. 118
Corpo Forestale tel. 0345/91112
Vigili del Fuoco tel. 115
Comunita’ Montana Valle Brembana tel. 0345/81177

Numeri utili GENERALI

Carabinieri

112

Polizia Stradale

035.276.300

Polizia di Stato

113

Polizia Locale (centrale operativa) 

035.399.559

Vigili del Fuoco

115

Protezione Civile

035.399.399

Guardia di Finanza

117

Chiamata urgente su n° occupato 

4197

Corpo Forestale

1515

Pronto intervento ASM

800.014.929

Emergenza Sanitaria

118

Guasti fognature, acqua e gas   

035.216.162

Guardia medica

035.455.51.11

Enel (guasti luce) 

803.500

ATB     

035.236.026

Radio Taxi       

035.451.90.90

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